Teatro Ragazzi: I fuori programma
dal 28 maggio all'1 giugno
SCUOLE IN SCENA 2012
rassegna di spettacoli prodotti dalle scuole
17° edizione LET’S FOOD – ALIMENTARE L’INTEGRAZIONE
Progetto finanziato con Fondi ex L. 285/97
Scuole in scena è lo storico progetto per l'infanzia che l'obiettivo di educare i bambini alla cultura dello spettacolo dal vivo, fin dalla più tenera età. Scuole in scena favorisce la pratica dell’esperienza divertente e creativa del laboratorio teatrale fatto a scuola come strumento che si affianchi e integri con le altre attività didattiche. L’ideazione e la creazione di uno spettacolo teatrale può diventare un momento significativo di incontro e confronto per bambini ed insegnanti, genitori e cittadini, per diventare protagonisti e non solo spettatori.
LUNEDÌ 28 MAGGIO
Ore 18.00
Istituto Comprensivo Trilussa
Scuola Primaria Graf – Mi
Pepe, basilico, zafferano e…
Classi III A, B, C
MARTEDÌ 29 MAGGIO
Ore 18.00
Istituto Comprensivo T. Grossi
Scuola Primaria Colletta – Mi
Giochiamo… soli no!
Classi I D e III B
Ore 20.00
Istituto Comprensivo S. G. Calasanzio
Scuola Primaria di Via Don Gnocci, 25 – Mi
Viaggiando, viaggiando…
Classe IV C
MERCOLEDÌ 30 MAGGIO
Ore 18.00
Istituto Comprensivo Val Lagarina
Scuola SMS G: B: Vico
Gruppo Teatrale Seconde Vico…nquista
Oggi proprio non posso …
Progetto di teatro opzionale, alunni di cinque seconde
Ore 20.00
Istituto Comprensivo G. Paccini
Scuola Secondaria Parini – Sovico – MB
Il Gabbiano Jonathan Rollingstone
Attività Integrativa Teatro Danza, Alunni classi II e III
GIOVEDÌ 31 MAGGIO
Ore 18.00
Istituto Comprensivo S. G. Calasanzio
Scuola Primaria di Via Don Gnocci, 25 – Mi
Il dono più prezioso
Classe I C
Ore 20.00
Istituto Comprensivo S. G. Calasanzio
Scuola Primaria di Via Don Gnocci, 25 – Mi
Emozioni infinite in un filo colorato
Classe IV B
VENERDÌ 1 GIUGNO
Ore 18.00
Circolo Didattico Tommaso Pini
Scuola Primaria Elsa Morante – Mi
Saltando sulle nostre teste
Classi II A, B e C
Ore 20.00
Istituto Comprensivo Madre Teresa di Calcutta
Scuola Secondaria F. Meda – Mi
Come diVento
Laboratorio opzionale di ed. alla teatralità, alunni delle classi prime
Gli spettacoli si terranno presso il Teatro Litta
Corso Magenta 24 – Mi
Info: 02/86454546
Eventi e Spettacoli: I fuori programma
29 maggio
Fondazione Palazzo Litta per le Arti onlus
Through the barricades. Fuori dagli anni di piombo, dentro gli anni Ottanta.
E se gli anni Ottanta non fossero solo riflusso e disimpegno? Se l’edonismo e la leggerezza non fossero state solo vie di fuga (dagli anni di piombo, dall’impegno esasperato, dalla politicizzazione forzata), ma anche strade d’ingresso in un mondo tutto nuovo, dove poter cantare senza fare comizi, studiare senza rivoluzionare la società, affermare se stessi senza trasformarsi in qualunquisti e provare a respirare un’aria diversa?
Storie di una generazione che, tornando a divertirsi, ricuciva le ferite di una stagione drammatica, e salvava il mondo da se stesso.
Il ciclo di lezioni spettacolo a cura del prof. Paolo Colombo e della prof.ssa Chiara Continisio (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano).
Eventi e Spettacoli: I fuori programma
12 giugno
Fondazione Palazzo Litta per le Arti onlus
Quella strana gioia di vivere. Felicità, storia e canzoni nell’Italia della Ricostruzione
Piccole e grandi storie vere, di persone comuni (ragionieri, ballerini, emigranti, orfani di guerra…) e di grandi personaggi (Gino Bartali, Fred Buscaglione, Gianni Rivera e Sandro Mazzola…) segnano un percorso tra vecchie miserie e nuove automobili, vecchie romanze e nuovo swing, vecchie abitudini alimentari e nuovi look, per raccontare, sulle note delle canzoni, la felicità negli anni italiani del dopoguerra: un sentimento raro e dimenticato.
Il ciclo di lezioni spettacolo a cura del prof. Paolo Colombo e della prof.ssa Chiara Continisio (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano).
Teatro: Stagione teatrale 11/12
dal 18 giugno al 7 luglio
Litta_produzioni
di Anthony Neilson
regia: Antonio Syxty - traduzione: Imogen Kusch - con: Giovanna Rossi, Gaetano Callegaro e Marianna De Pinto - scene e costumi: Guido Buganza - luci e immagini: Fulvio Melli - staff tecnico: Alessandro Barbieri e Ahmad Shalabi - foto: Federico Cabria - direttore di produzione: Gaia Calimani - un ringraziamento particolare a: Flora Pitrolo
Spettacolo vietato ai minori di 14 anni - 19, 25 e 26 giugno riposi aggiuntivi
L'ultimo spettacolo della stagione è una regia di Antonio Syxty da un testo dell’autore scozzese Anthony Nielson, esponente della corrente britannica contemporanea in-yer-face-theatre.
“È cominciato tutto con un film pornografico. Giuro su Dio che era un film pornografico come altri centinaia che avevo visto. No, c’erano delle differenze, il montaggio e certe strane inflessioni, ma io ho pensato che fosse per la povertà dei mezzi. No, sarò sincero con voi, ho pensato che fosse così perche l’aveva fatto una donna” queste sono le prime parole del Censore nella pièce teatrale del drammaturgo scozzese Anthony Neilson, che ha vinto il Time Out Award for Best Fringe Production nel 1997, e il Writers Guild Award for Best Fringe Play. La storia immaginata dall’autore è una parabola che racconta un incontro fra una donna, Shirley Fontaine, regista di film erotici e un Censore addetto alla valutazione artistica e morale dei contenuti filmati. Miss. Fontaine cerca di convincere il Censore sul fatto che il film che ha girato ha il solo scopo di analizzare il sesso come linguaggio dei corpi. Il Censore sostiene ripetutamente che il film è semplicemente pornografico. Nei loro incontri si sviluppa un rapporto misterioso fra ‘colui che censura’ e ‘colui che è censurato’, mettendo a nudo i due protagonisti in una sorta di auto-rappresentazione delle proprie pulsioni e creando un forte legame fra i due, fino a sfociare in una storia d’amore in cui la regista spinge il Censore a sondare il lato oscuro delle sue paure sessuali.
Parallelamente alla loro vicenda c’è quella del Censore con la moglie, in un rapporto in crisi per via di un altro uomo, e che drammaticamente andrà a concludersi in una scena finale a sorpresa. Il Censore è stato acclamato come una brillante allegoria psico-sessuale da tutti i maggiori quotidiani inglesi fra cui The Guardian che ha definito la pièce di Neilson come l’opera più provocante dell’autore scozzese e come “un’ inquietante e affascinante esplorazione dello sguardo”.
"La sua opera più provocatoria.... un’esplorazione inquietante, perturbante e anche bella… "
The Guardian
"Un avvincente e intelligente prova di uno scrittore che è stato incredibilmente sottovalutato per troppo tempo.
Anthony Neilson crea un’ allegoria psico-sessuale brillante.... una visione profonda e tragica dell’ umanità messa a nudo."
The Evening Standard
"Una testo inquietante e ipnotico, in grado di sconvolgere, interpretato con perfetta intensità "
The Sunday Times
"Il Censore ... un incontro fra un artista e un censore… una parabola come guarigione, una storia d’amore tragica e avvincente… "
The Daily Mail
"Il Censore è un gioco commovente, divertente, brillante e profondo"
The Times
Il Censore di Anthony Neilson ha vinto il premio Out Award per la miglior produzione Fringe 1997, e il Writers Guild Award per il miglior spettacolo Fringe 1997.
La prima produzione del Censore è stata commissionata e prodotta dal Finborough Theatre di Londra e successivamente ripresa al Duke of York Theatre, e poi di nuovo al Royal Court Upstairs all’ Ambassadors Theatre sempre nel1997.
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