Il progetto Connections, in collaborazione con il National Theatre di Londra e la rete International Connections, nasce per coinvolgere i giovani (14-19 anni) in un percorso teatrale qualificato, che li vede assoluti protagonisti. Il progetto della durata di undici mesi, prevede lo studio e la messinscena di testi commissionati a drammaturghi di livello internazionale, scritti pensando ai giovani ed al loro immaginario.
Il progetto ruota attorno ad alcuni punti qualificanti:
L’idea di Connections è quella di proporre agli Istituti Superiori della città di Milano e del territorio regionale, una serie di testi commissionati ad autori teatrali italiani ed europei.
Una volta scelto il testo, un operatore per ognuno degli istituti coinvolti realizza un laboratorio, in cui studia con i ragazzi il testo teatrale (volendo anche in lingua originale) e li aiuta in tutti gli aspetti della messinscena. E’ prevista la possibilità che l’operatore sia interno alla scuola, esterno richiesto al Teatro Litta o che si attivi una collaborazione tra un operatore interno ed uno esterno.
Il percorso si conclude con la messinscena dello spettacolo all’interno dell’istituto di appartenenza entro giugno 2010, visionata da una commissione di rappresentanti del Teatro Litta che selezionerà gli spettacoli più rappresentativi da portare in rassegna a ottobre.
Il Teatro Litta ospita un Festival di quattro giorni in cui viene presentata la selezione degli spettacoli realizzati dalle scuole.
Per favorire la conoscenza e il confronto con altre realtà, le scuole sono invitate ad assistere a tutti gli spettacoli: i ragazzi coinvolti saranno protagonisti del proprio spettacolo e pubblico in quelli dei loro coetanei, creando così una circolarità e un confronto anche fra le varie esperienze. A tal fine, si prevede un Osservatorio, composto dai giovani partecipanti al progetto, che visioni tutta la rassegna e produca recensioni, interviste ed articoli sulla tre giorni nel giornale ConnectionsNews.
Durante il Festival sono organizzate attività specifiche per i giovani partecipanti, quali l’Osservatorio della critica, workshops in italiano e in lingua inglese, incontri con gli autori dei testi e giornalisti professionisti, momenti di svago e festa e molto altro ancora.
Dal 2009 il festival Connections a Milano prevede un focus specifico rivolto ad un paese diverso ogni anno: un gruppo del Theatre Royal di Newcastle ha presentato uno spettacolo sulla comunicazione nell’era dei nuovi media e ha partecipato alle attività e al workshop in lingua inglese, su Shakespeare, interagendo con i ragazzi italiani.
Un’altra importante collaborazione di Connections è con il Giffoni Film Festival, il più noto festival di cinema per ragazzi e giovani nel panorama nazionale. Un gruppo di ragazzi di Giffoni ha partecipato all’Osservatorio e al workshop sull’Odissea. I due soggetti contribuiscono attivamente alla formazione di un pubblico più attento e più critico: il teatro e il cinema diventano i punti di partenza, gli strumenti più adatti per offrire stimoli e spunti attraverso un linguaggio universale.
Le potenzialità di Connections sono estremamente importanti per i giovani perché il progetto si presenta in tutta la sua originalità e flessibilità, suggerendo ogni volta un percorso di lavoro e di ricerca nuovo che, come abbiamo potuto rilevare nella passate edizioni, ben si adatta alle realtà coinvolte, valorizzando la produzione teatrale dei giovani.
Numerose infatti sono le caratteristiche e le linee di sviluppo di Connections che si pongono diversi obiettivi:
Molteplici ed interessanti sono anche le opportunità offerte ai giovani protagonisti:
FESTIVAL CONNECTIONS 2010