Dal 30 settembre al 2 ottobre 2005 al Teatro Litta si è conclusa con successo la prima edizione a Milano di Connections. Un pubblico numeroso, oltre 2000 presenze, ha preso parte all’intero festival e il teatro si è affollato di giovani che con il loro entusiasmo e la loro passione hanno creato un clima di festa coinvolgente.
Nella tre giorni, sul palcoscenico del teatro, sono stati presentati i nove spettacoli selezionati fra i lavori dei 20 istituti superiori di Milano e del territorio protagonisti del progetto. I testi andati in scena sono stati: L’esame di Andy Hamilton, Io con te ho chiuso di Mark Ravenhill, Sparkleshark di Philiph Ridley, Take-away di Jackie Kay e L’anima Buona del Sezuan di Bertold Brecht (Extra Connections).
Un Osservatorio, composto da 25 studenti e guidato da un esperto in drammaturgia, ha visionato tutti gli spettacoli, producendo delle recensioni di ognuno, e allo stesso tempo ha redatto diverse edizioni quotidiane del giornalino Connections News con interviste ai protagonisti sul palco e del progetto.
A presidiare la rassegna sono arrivati dal National Theatre di Londra Suzy Graham-Adriani, ideatrice del progetto, e Zack Kinney.
Nella giornata conclusiva Luca Scarlini ha condotto un laboratorio teatrale “Uno, due, tre-atro – regole base per una scrittura di teatro raccontate in modo divertente”, che ha visto protagonisti i ragazzi dell’osservatorio e delle altre scuole presenti. Il risultato è stato un momento divertente e formativo per tutto il pubblico coinvolto. A seguire si è svolto un incontro con Suzy Graham- Adriani del National Theatre, che ha illustrato come è nato e come si è evoluto il progetto a Londra nei dodici anni della sua esistenza, e ha risposto alle domande dei ragazzi.
Per concludere critici e addetti ai lavori hanno seguito la tre giorni, che è stata “monitorata” anche da uno staff dell’Università Cattolica di Milano sia dal punto di vista drammaturgico-teatrale che da quello della ricaduta pedagogico educativa dell’intero progetto.
Questa prima edizione di Connections a Milano è dedicata a Barbara Nativi