Dal 7 al 10 Ottobre 2010 il Teatro Litta ha presentato la sesta edizione del Festival Connections che vede i giovani protagonisti nella rappresentazione teatrale di testi scritti appositamente per loro da drammaturghi di fama internazionale.
Il progetto durante l’annno ha coinvolto più di 35 scuole della città di Milano e del territorio, per un totale di circa 1000 giovani che si sono impegnati nello studio e messinscena dei testi a disposizione nel portfolio 2010 e altri circa 5000 che hanno assistito agli spettacoli.
Un pubblico sempre più numeroso ha preso parte al Festival che si è svolto in tutti gli spazi del Teatro Litta (Sala teatrale, sala La Cavallerizza, Cortile dell’Orologio, Foyer, Boccascenacafè, ecc.), per un totale tra pubblico e partecipanti di oltre 4000 presenze; il teatro si è affollato di giovani che con il loro entusiasmo e la loro passione hanno creato un clima coinvolgente e festoso.
Connections non è solo un festival, è soprattutto una commistione di esperienze. L’esperienza di giovani dai 14 ai 19 anni che ogni anno si cimentano nello studio e nella messa in scena di testi di autori teatrali di fama. La storia di autori internazionali, e dal 2007 anche italiani, stimati dalla critica (tra cui anche premi Nobel) che decidono di mettere la loro creatività al servizio dei più giovani. L’esperienza di operatori teatrali che dedicano ore di laboratorio per dare sempre nuova vita a questi testi e per tirare fuori capacità e passione dai giovani interpreti. L’esperienza di quest’ultimi che dopo un anno di duro lavoro si ritrovano al Festival Connections al Teatro Litta. Giovani attori, critici, spettatori che ogni giorno partecipano alle numerose attività in programma: spettacoli, workshop, Osservatorio della critica – ConnectionsNews, incontri con autori, giornalisti e ospiti.
La storia di giovani italiani e stranieri che vivono esperienze interculturali, partecipando agli altri festival europei: nel 2010, InterTWINed a Gelsenkirchen e Connections a Milano.
In tutti gli spazi del Teatro Litta, sono stati presentati 18 spettacoli, oltre a quelli selezionati fra i lavori presentati dalle scuole partecipanti di Milano della provincia e della regione, lo spettacolo ospite straniero e gli esiti degli workshop svolti durante il festival.
Cinque sono i testi che si sono aggiunti nel 2010 al già ricco portfolio che conta 40 opere: due testi di autori italiani commissionati dal Litta, In-equilibrio di Tommaso Urselli, storia di un aspirante funambolo emulatore di Pètit, che con la sua impresa invita le persone a liberare i propri sogni e Non c’è rosa senza spine, frutto della collaborazione con il corso di Drammaturgia della Fondazione Scuole Civiche Paolo Grassi. Oltre ai testi sopra citati, sono state presentate tre traduzioni di testi inglese del National Theatre: Storia di un vampiro, di Moira Buffini, Chatroom di Enda Walsh e DNA di Dennis Kelly.
I ragazzi hanno lavorato durante l’anno affiancati da operatori teatrali qualificati e gli spettacoli, selezionati nei mesi di maggio e giugno, verranno replicati al Litta, alla presenza dei rappresentanti dei partner internazionali, che parteciperanno all’intera manifestazione.
Il progetto, nato in collaborazione con il National Theatre di Londra, si è aperto già dal 2008 a nuove collaborazioni nazionali ed internazionali, attraverso la rete International Connections.
Dal 7 al 14 marzo 2010, dopo le positive esperienze degli anni passati al festival di Newcastle, il liceo Scientifico Severi è stato invitato a presentare il proprio spettacolo, In treno con Albert di Edoardo Erba, a InterTWINed, Festival Internazionale di teatro per giovani, in Germania al Consol Theater di Gelsenkirchen, capitale europea della cultura nel 2010.
Al festival hanno partecipato partner di diversi paesi europei (Germania, Italia, Inghilterra, Irlanda, Norvegia, Polonia e Turchia): circa 100 ragazzi dai 15 ai 19 anni hanno presentato agli altri colleghi e al pubblico i loro spettacoli e hanno preso parte a workshop in lingua inglese su diverse forme e generi teatrali (Commedia dell’Arte, Clownerie, Coreografia, Teatro Corale, Teatro danza, ecc.), incontri e dibattiti post-spettacolo. Ginevra Notarbartolo, attrice e operatrice del Teatro Litta, ha condotto per tutta la settimana il workshop sulla Commedia dell’Arte, il cui esito, insieme agli altri, è stato presentato al pubblico sabato 13 marzo.
Durante la settimana è intervenuto anche Edoardo Erba, autore teatrale di rilievo nazionale, il quale ha accolto con grande entusiasmo quest’importante occasione di mettere a confronto il proprio testo con un pubblico straniero e di poter cogliere le reazioni alla sua messinscena nonostante la differenza linguistica e la complessità della tematica affrontata.
Quest’anno l’invito a partecipare a Connections è stato rivolto proprio ai ragazzi del Consol Theater di Gelsenkirchen che hanno presentato il loro spettacolo in lingua inglese e partecipato alle attività del Festival. I giovani tedeschi sono stati ospiti delle famiglie dei loro coetanei favorendo la possibilità di superare le barriere linguistiche e instaurare relazioni internazionali e interculturali.
Inoltre durante il festival a Milano, sono stati ospitati anche due piccoli gruppi di ragazzi polacchi e norvegesi.
In ambito nazionale è stata rinnovata la collaborazione con il Giffoni Film Festival, il più importante festival di cinema per ragazzi e giovani nel panorama nazionale. Un gruppo di ragazzi di Giffoni, ospiti delle famiglie, ha partecipato all’Osservatorio, vivendo in prima persona l’esperienza del festival e contraccambiando la presenza dei ragazzi di Connections a Giffoni dal 22 luglio al 1°agosto 2010. In questo modo i due soggetti vogliono contribuire attivamente alla formazione di un pubblico più attento e più critico. Il teatro e il cinema diventano i punti di partenza, gli strumenti più adatti per offrire stimoli e spunti attraverso un linguaggio universale.
La rassegna ha previsto la partecipazione dei ragazzi a due workshop plurilingue, “Bardo! viaggio sul pianeta shakespeare” condotto da Luca Scarlini, ispirato a Shakespeare come punto di riferimento del teatro d'Occidente e “Essere o recitare, questo è il problema” condotto da Ginevra Notarbartolo, sul tema dell’eterno dilemma fra essere e apparire, così vicino all’universo giovanile. I due workshop sono stati condotti in lingua inglese, perché potessero partecipare anche gli ospiti stranieri (Germania, Polonia e Norvegia), e hanno presentato due esiti spettacolari la domenica pomeriggio.
Il Festival è stato seguito dall’Osservatorio, formato da un gruppo di ragazzi delle scuole che, guidati da un esperto in drammaturgia, si sono ipegnati con grande entusiasmo nella recensione degli spettacoli e nella redazione del daily ConnectionsNews, documentando in tempo reale lo svolgimento della rassegna per mezzo di interviste incontri e curiosità. L’Osservatorio, che ogni anno è arricchito da veri e propri training pratici guidati da giornalisti professionisti ed esperti dei linguaggi di informazione, quest’anno ha incontrato il giornalista e critico teatrale Roberto Borghi e il rappresentante di Connections dal Brasile Tuna Serzedello, che ha raccontato il Festival di San Paolo e ha proposto ai ragazzi di cimentarsi nella lettura di alcuni brani dei testi brasiliani tradotti in italiano.
Un momento speciale durante la rassegna è stato l’incontro con l’autore Tommaso Urselli che è stato sempre presente in sala alle rappresentazioni del suo testo e non solo. È infatti sempre emozionante per i giovani poter incontrare gli autori dei testi su cui hanno lavorato durante l’anno e che hanno interpretato sulla scena.
Ospiti del festival sono stati i rappresentanti di Connections da tutto il mondo: Nick Doherty, producer del festival del National Theatre di Londra, Tuna Serzedello, responsabile del festival Conexções in Brasile, Teresa Threadgall e Phil del Royal Theatre di Newcaslte, Romy Brand e Matthias Heine per il Piccolo Theater di Cottbus in Germania, Michael Scharnowski e tutto il gruppo del Consol Theater di Gelsenkirchen. Gli ospiti hanno partecipato con entusiasmo e costanza alle giornate incontrando i giovani e rispondendo alle loro domande.
Venerdì sera il Connections party, ha visto coinvolti diversi partecipanti tra i giovani protagonisti, ospiti stranieri, professori, operatori e organizzatori che si sono mescolati tra loro accomunati dalla voglia di stare tutti insieme e fuori dalle righe.
Il testimonial di Connections 2010, Francesco Scianna, ha risposto alle domande dei giovani, portando la propria esperienza di attore teatrale e di cinema, mettendo a confronto i due mondi.
Anche quest’anno durante il festival a tutti i partecipanti è stata distribuita la Connections Card, ovvero una carta gratuita che consente al giovane pubblico di usufruire di una serie di agevolazioni e servizi forniti dal teatro per tutta la stagione teatrale.
Connections, oggi, ha creato intorno a sé una vera e propria Community: oltre a tutte le attività proposte negli anni passati e al sito internet, con informazioni e photogallery – si sta allargando il gruppo Festival Connections – Teatro Litta sul social network Facebook, che conta più di 330 iscritti, e coinvolge sempre più attivamente i partecipanti rinforzando la fitta rete di relazioni instaurate sul territorio.
La presenza assidua dei giovani alla rassegna è fondamentale per la crescita del progetto e per contribuire a dare vita ad un clima di festa e partecipazione.
Tutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti
15.00 – 18.00 Workshop Bardo! Viaggio sul pianeta Shakespeare condotto da Luca Scarlini
15.00 – 18.00 Workshop Essere o recitare, questo è il problema condotto da Ginevra Notarbartolo
dalle 15.00
In equilibrio di Tommaso Urselli, IPSIA Molaschi_Cusano Milanino
Chatroom di Enda Walsh, ISS Carlo Porta_Erba
DNA di Dennis Kelly, ITIS Lagrange_Milano
19.00 Shut Up di Andrew Payne, IIS Galvani_Milano
21.00 In equilibrio di Tommaso Urselli, L.C Carducci_Milano
15.00 – 18.00 Workshop Bardo! Viaggio sul pianeta Shakespeare
15.00 – 18.00 Workshop Essere o recitare, questo è il problema
15.30 In treno con Albert di Edoardo Erba, LL Oxford_Milano
17.00 Io con te ho chiuso di Mark Ravenhill, ITCG Mapelli_Monza
19.00 Storia di un vampiro di Moira Buffini, LS Vittorio Veneto_Milano
21.00 DNA di Dennis Kelly, LS Russell_Milano
dalle ore 22.00 CONNECTIONS PARTY! Romeo Gigli Cafè, Via Fumagalli 6 Milano
15.00 – 18.00 Workshop Bardo! Viaggio sul pianeta Shakespeare
15.00 – 18.00 Workshop Essere o recitare, questo è il problema
15.30 La partitella di Giuseppe Manfridi, ITSC-PACLE Elsa Morante_Limbiate
17.00 Chatroom di Enda Walsh, LC Manzoni_Milano
19.00 The musicians di Patrick Marber, LA Brera_Milano
21.00 In equilibrio di Tommaso Urselli, LS Severi_Milano
15.00 – 18.00 Workshop Bardo! Viaggio sul pianeta Shakespeare
15.00 – 18.00 Workshop Essere o recitare, questo è il problema
15.00 Adrian’s secret diary, Alternative Drama Highlights_Gelsenkirchen
17.00 L’esame di Andy Hamilton, LA Candiani_Busto Arsizio
18.00 Bardo! Viaggio sul pianeta Shakespeare esito del workshop
19.00 Essere o recitare, questo è il problema esito del workshop
21.00 Storia di un vampiro di Moira Buffini, LC Beccaria_Milano
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Sinossi 2010 Scarica le sinossi dei 40 testi del Portfolio Connections 2010.