Il progetto Connections, in collaborazione con il National Theatre di Londra e la rete International Connections, nasce per coinvolgere i giovani (14-19 anni) in un percorso teatrale qualificato, che li vede assoluti protagonisti. Il progetto della durata di undici mesi, prevede lo studio e la messinscena di testi commissionati a drammaturghi di livello internazionale, scritti pensando ai giovani ed al loro immaginario.
Il progetto ruota attorno ad alcuni punti qualificanti:
L’idea di Connections è quella di proporre agli Istituti Superiori della città di Milano e del territorio regionale, una serie di testi commissionati ad autori teatrali italiani ed europei.
Una volta scelto il testo, un operatore per ognuno degli istituti coinvolti realizza un laboratorio, in cui studia con i ragazzi il testo teatrale (volendo anche in lingua originale) e li aiuta in tutti gli aspetti della messinscena. E’ prevista la possibilità che l’operatore sia interno alla scuola, esterno richiesto al Teatro Litta o che si attivi una collaborazione tra un operatore interno ed uno esterno.
Il percorso si conclude con la messinscena dello spettacolo all’interno dell’istituto di appartenenza entro giugno 2011, visionata da una commissione di rappresentanti del Teatro Litta che selezionerà gli spettacoli più rappresentativi da portare in rassegna a ottobre.
Il Teatro Litta pesenta un Festival di quattro giorni in cui viene presentata la selezione degli spettacoli realizzati dalle scuole. Per favorire la conoscenza e il confronto con altre realtà, le scuole che siano selezionate o meno, sono invitate ad assistere a tutti gli spettacoli: i ragazzi coinvolti saranno protagonisti del proprio spettacolo e pubblico in quelli dei loro colleghi, creando così una circolarità e un confronto anche fra le varie esperienze.
A tal fine viene creato un Osservatorio, composto dai giovani partecipanti al progetto, che visioni tutta la rassegna e produca recensioni, interviste ed articoli sulla tre giorni nel giornale ConnectionsNews. Durante i giorni della rassegna verranno organizzate attività specifiche per i giovani partecipanti, workshop in taliano e in lingua inglese, incontri con gli autori dei testi e giornalisti professionisti, momenti di svago e festa e molto altro ancora.
Dal 2009 il festival Connections a Milano prevede un focus specifico rivolto ad un paese straniero diverso ogni anno: quest’anno un gruppo del Consol Theater di Gelsenkirchen ha presentato il proprio spettacolo e ha partecipato alle attività e agli workshop plurilingue, su Shakespeare e sul tema dell’identità, interagendo con i ragazzi italiani.
Un’altra importante collaborazione di Connections è con il Giffoni Film Festival, il più noto festival di cinema per ragazzi e giovani nel panorama nazionale. Un gruppo di ragazzi di Giffoni ha partecipato all’Osservatorio e al workshop sull’Odissea. I due soggetti contribuiscono attivamente alla formazione di un pubblico più attento e più critico: il teatro e il cinema diventano i punti di partenza, gli strumenti più adatti per offrire stimoli e spunti attraverso un linguaggio universale.
Le potenzialità di Connections sono estremamente importanti per i giovani perché il progetto si presenta in tutta la sua originalità e flessibilità, suggerendo ogni volta un percorso di lavoro e di ricerca nuovo che, come abbiamo potuto rilevare nella passate edizioni, ben si adatta alle realtà coinvolte, valorizzando la produzione teatrale dei giovani.
Numerose infatti sono le caratteristiche e le linee di sviluppo di Connections che si pongono diversi obiettivi:
Molteplici ed interessanti sono anche le opportunità offerte ai giovani protagonisti:
I Professori e gli operatori degli Istituti Superiori di Milano e del territorio interessati al progetto sono invitati l’11 novembre 2010 alle ore 15.00 all’incontro di presentazione della prossima edizione di Connections presso il Teatro Litta, Milano, durante il quale saranno illustrate le modalità e le finalità del progetto. Nell’occasione verranno distribuiti anche i testi del portfolio 2011.
Scadenza del termine per la presentazione delle domande di partecipazione.
Al progetto può iscriversi, in modo totalmente gratuito, qualsiasi Istituto Superiore di Milano e del territorio, con una classe o con un gruppo di studenti.
Le domande dovranno pervenire su carta intestata della scuola – una copia via mail o via fax allo 02 72010640, all’attenzione di dr. Sara Martignoni. Nella richiesta dovrà essere necessariamente specificato il nome del Professore referente del progetto, compilando la scheda dati allegata al bando, e dell’operatore che seguirà i ragazzi (se operatore interno alla scuola) o la richiesta di un operatore al Teatro Litta. Le Scuole infatti potranno partecipare con un proprio operatore (a carico della scuola stessa) e saranno direttamente inserite nel progetto Connections, o richiedendo un operatore al Teatro Litta (a carico del Teatro, compatibilmente con le risorse finanziarie del progetto stesso); in tal caso è necessario presentare un breve progetto sul testo, la messinscena, il percorso formativo per la classe/gruppo ecc. In questo ultimo caso, una volta ricevute tutte le iscrizioni, il Teatro Litta valuterà a quali istituti assegnare gli operatori.
Presso il Teatro Litta i professori e gli operatori delle scuole partecipanti prenderanno parte ad un laboratorio introduttivo sui testi scelti, con gli autori italiani, per fornire suggerimenti e indicazioni utili ad agevolare il percorso di studio e di messinscena. In questo modo le scuole avranno la possibilità di conoscersi e confrontarsi tra loro entrando a far parte di una vera e propria rete. Potranno essere scelti solo testi presenti all’interno del portfolio Connections 2011
Laboratori all’interno delle scuole. Le scuole a cui il Teatro Litta fornisce un proprio operatore, realizzeranno tale laboratorio nell’arco di tre mesi prima della fine dell’anno scolastico, per un totale di trenta ore.
Per l’edizione 2011 invitiamo tutti i gruppi a realizzare un piccolo cd foto/video riassuntivo del lavoro fatto durante l’anno. Un doccumento che racconti il percorso fatto insieme, le difficoltà incontrate, i momenti chiave di un viaggio fatto di tappe e intoppi, di incontri e confronti. Una sorta di Backstage che riprenda, montandole insieme immagini e frammenti di prove, di letture, di discussioni ricostruendo l’anno appena trascorso. Per chi volesse cimentarsi, il corto potrebbe essere anche sceneggiato e costruito sul modello di una docufiction. I video verranno visionati, selezionati e alcuni di essi saranno proiettati in sede di Festival.
Presentazione degli spettacoli all’interno degli istituti, cui partecipa una commissione del Teatro Litta. Selezione e comunicazione alle scuole degli spettacoli scelti per la rassegna finale.
Si ricorda che per spettacolo si intende una messinscena completa del testo e che la data, prevalentemente in orario mattutino e pomeridiano, dovrà essere comunicata con anticipo al Teatro Litta (entro e non oltre il 16 aprile 2011).
Festival Connections presso il Litta di Milano, della durata di quattro giorni in cui verranno presentati gli spettacoli selezionati. Il Teatro metterà a disposizione la sala per una prova precedente la rassegna, un tecnico per la rappresentazione finale con il pubblico, e il materiale tecnico di base per l’andata in scena.
Tutti i giovani delle scuole partecipanti sono invitati a prendere parte alle attività organizzate per loro durante il festival: dall’osservatorio agli workshop, agli incontri ecc., Dalla circolarità e dal confronto fra le diverse esperienze si vuole creare un clima di festa e partecipazione attiva dei giovani.