La locanda del Baleniere
di Alberto Astorri (liberamente ispirato a Moby Dick di Hermann Melville)
produzione: LITTA_produzioni
produzione: LITTA_produzioni
Lo spettacolo è stato presentato al festival "Una città per gioco".
Mille cuori pulsanti abitano Moby Dick a seconda dell’età in cui lo si scopre.
Profezia e malinconia, le due chiavi di questo romanzo iniziatico e formativo, sono state le chiavi anche della nostra lettura. L’oste della locanda è Ismaele: è lui che convive con i resti di questo naufragio. Marino Tempesta cerca la propria vocazione, è capitato per caso in questo strano ristoro e non ha mai visto il mare. Nasce così il confronto di un uomo più giovane con un uomo più anziano, e quindi dell’esperienza e della memoria e della trasmissione di questo sapere. Il giovane viene iniziato dal vecchio oste attraverso la storia del Pequod, del Capitano Achab, ma anche attraverso lezioni sulla cetologia. La locanda di Ismaele diventa come un amplificatore che agisce sulla mente di Marino, sulla sua immaginazione, la storia esce dalle parole del corpo dell’oste per diventare, attraverso il racconto e una serie di visioni sonore, un luogo sommerso e salvato perché abitato dall’unico sopravvissuto.
Per informazioni:
Teatro Litta – Corso Magenta, 24 Milano
T +39.02.8055882 – C +39 393.9469911– distribuzione@teatrolitta.it
www.teatrolitta.it
| Durata: 60'