Sipario Aperto è la rassegna dedicata alle scuole superiori.
Le prenotazioni sono indispensabili. Possono essere effettuate chiamando il numero 02.86.45.45.46 - 02.80.55.882 dal lunedì al venerdì dalle h 10.00 alle h 14.00 e dalle h 15.00 alle h 18.00. La conferma va convalidata via fax al n. 02.36.70.74.36 o via mail all'indirizzo annalisabertacchini@teatrolitta.it al più tardi 15 giorni prima della data dello spettacolo.
Prezzo biglietti studenti(matinée e serali):
10 euro - (per gli insegnanti è previsto un biglietto omaggio ogni 10 studenti)
Promozioni classi matinée
Primo titolo prenotato: 10 euro; Per chi torna a trovarci: 9 euro ; Non c'è due senza tre: 8 euro
Info: Annalisa Bertacchini - 02.86.45.45.45
Teatro Ragazzi: Sipario aperto
16 novembre
Litta_Produzioni
di: Luigi Pirandello - con: Claudia Negrin, Valeria Perdonò, Emiliano Brioschi, Michele Radice, Alex Cendron - regia: Pasquale Marrazzo - in collaborazione con: N.O.I. film sas
Una messa in scena che vuole esaltare i turbamenti dei personaggi, evocare le loro confessioni e i mutamenti emotivi e razionali tipici di quelle dinamiche che contraddistinguono il teatro del grande autore siciliano. Due delitti di natura molto diversa, ma entrambi compiuti senza riflettere, per istinto, “non si sa come”. Ma anche in questi casi occorre assumersi le proprie responsabilità: si deve essere chiamati a rispondere anche delle azioni di “quell'io” che talora ci sovrasta e ci trascina. Quante volte ci si è rimproverati di un atto istintivo, di cui percepivamo le conseguenze e che nonostante ciò abbiamo compiuto? Perché l'abbiamo fatto? Chi o cosa ci ha spinto a farlo? Ci sono dunque due ‘io’ dentro di noi ed uno é nemico dell'altro.
Teatro Ragazzi: Sipario aperto
21 dicembre
Fondazione Pontedera Teatro e LITTA_produzioni
adattamento e regia: Claudio Autelli - scene e costumi: Maria Paola Di Francesco - suono: Stefano De Ponti - luci: Luigi Biondi - con: Francesco Meola, Andrea Pinna, Camillo Rossi Barattini, Michele Schiano Di Cola, Giulia Viana - in collaborazione con: Associazione Culturale LAB121
Romeo e Giulietta è una storia sul coraggio. Ascoltare i giuramenti degli amanti ci procura un brivido che non riusciamo a spiegare. È paura. Rischiamo di non sentirci all’altezza di quelle parole, di quelle immagini evocate che mantengono intatta la loro universalità nonostante siano state scritte più di quattro cento anni fa. Ciò che ci colpisce di questa storia è la forza delle parole di Romeo e Giulietta. Esse contengono qualcosa di misterioso; la vibrazione dell’infinito. Romeo e Giulietta è un viaggio dentro le nostre paure, le nostre inquietudini. Il privilegio di confrontarci con la storia di Romeo e Giulietta può ricordarci che spostare il proprio cielo un pò più in su è ancora possibile. Il punto di vista è quello degli amanti. Sono loro che creano uno spazio fatto di scale, un labirinto, una geografia mentale che risponde ai loro stati emotivi. Uno spazio di cui è difficile riconoscerne le traiettorie come per il destino, o meglio il fato, di fronte al quale non possiamo che smarrirci.
Teatro Ragazzi: Sipario aperto
18 gennaio
LITTA_produzioni
di: Amos Kamil - traduzione: Flavia Tolnay con la collaborazione di Alberto Oliva - con: Gaetano Callegaro e Francesco Paolo Cosenza - regia: Alberto Oliva
Nella Germania appena uscita dalla guerra, due uomini si incontrano tutte le mattine alle sei e trenta in un negozio di tabacchi. Entrambi si portano dietro un segreto e alcuni frammenti della Storia, che ha appena sconvolto e quasi annientato un popolo presente in tutto il mondo con diverse nazionalità ma un’unica fede. Uno spettacolo che, partendo dalla questione ebraica, la trascende e arriva a parlare di tutti, perché tutti prima o poi siamo chiamati a fare i conti con la nostra identità e a scegliere i tempi e i modi della nostra partecipazione sociale, oggi più necessaria che mai.

Teatro Ragazzi: Sipario aperto
3 febbraio
Dolce Marilyn
di e con: Luca Maciacchini - testi: Michela Marelli e Serenella Hugony Bonzano - canzoni e arrangiamenti: Luca Maciacchini - progetto luci: Niccolò Leoni
Vittima di un sicario ingaggiato dal banchiere Michele Sindona, sulle cui attività stava indagando, Giorgio Ambrosoli è stato assassinato per avere fatto il suo dovere senza compromessi. Luca Maciacchini porta in scena la vicenda di Giorgio Ambrosoli con le modalità e gli obiettivi del teatro civile, in forma di teatro canzone. Attraverso il monologo e la canzone, Maciacchini racconta in maniera corretta e originale, senza politicizzazioni, alcune delle complicatissime dinamiche su cui stava indagando l’avvocato prima di venire ucciso.

Teatro Ragazzi: Sipario aperto
15 febbraio
Piccola Compagnia della Magnolia con il sostegno del Sistema Teatro Torino in collaborazione con Théâtre Durance / Scène Conventionnée (France - PACA)
elaborazione testo e regia: Giorgia Cerruti - con: Davide Giglio - assistente alla regia: Fabrizia Gariglio - suono e luci: Riccardo Polignieri - studio costumi e scelte musicali: Giorgia Cerruti - realizzazione costumi: Atelier PCM e Alessandro Di Blasi
TITUS / Studio sulle Radici è la terza tappa di un percorso shakespeariano denominato “Trilogia dell’Individuo”. Magnolia prova a spingere lo sguardo verso un nuovo Shakespeare, carico di potenza immaginifica e straziato nel cogliere il senso dei legami di sangue, la lotta permanente dell’ Uomo tra vendetta e perdono, il dilemma della definizione di civiltà versus barbarie in seno ad una Società democratica, ma dove la Natura con le sue leggi primordiali ha la meglio perché viene prima e viene da dentro all’ Uomo. Studiare le Radici. È studiare il sangue, i rapporti primari di parentela o comunque i rapporti senza mediazioni, di rito e mito.
Teatro Ragazzi: Sipario aperto
29 febbraio
LITTA_produzioni
di: Luigi Pirandello - regia: Antonio Syxty - con: Gaetano Callegaro e Niccolò Piramidal - scene e costumi: Guido Buganza - assistente alla regia: Antonio Pinnetti - scenografia: Giulia Breno - luci: Fulvio Melli - staff tecnico: Alessandro Barbieri e Ahmad Shalabi - foto: Federico Cambria - direttore di produzione: Gaia Calimani
Il protagonista di questo atto unico di Pirandello è un uomo malato di tumore e condannato a morire. Questa condizione personale, fatale e inaspettata, lo spinge a riflettere sul mistero della vita tentando di penetrarne la sua essenza e il suo mistero. L’altro personaggio - un avventore di un caffè - è un uomo qualsiasi, che la monotonia e la banalità della vita quotidiana hanno reso scialbo, ordinario e vuoto a tal punto che il dialogo fra lui e il protagonista finisce col diventare un monologo di forte impatto emotivo del protagonista, quando quest'ultimo gli rivela il suo terribile segreto. Il teatro ha ancora la possibilità di custodire un mistero, fermare il tempo, e creare apparizioni che possano rivelare il mistero assoluto. Perché senza mistero la realtà non esiste. Il mistero è ciò che deve esistere affinché la realtà sia possibile.
Teatro Ragazzi: Sipario aperto
dal 13 al 14 marzo
Brianzi International
liberamente tratto da: Animal Farm di George Orwell - di e con: Annalisa Brianzi
Una narrazione animata dai diversi animali che prendono vita, portandoci nella loro fattoria caratterizzata da una sognata libertà, dove tutti gli animali godono di pari diritti, in cui l’unico nemico è l’uomo. Ben presto tuttavia i maiali, tra astuzia e cupidigia, assumeranno il comando della fattoria. Gli ideali di uguaglianza che avevano ispirato gli animali alla ribellione verso l’uomo, ora sono soppressi e rimpiazzati da un unico comandamento istituito dai maiali: “tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri”. Alla fine gli animali non vedranno più la distinzione tra maiali ed uomo. Ambientato in un’immaginaria fattoria inglese, è un’allegoria sul totalitarismo sovietico del periodo staliniano, una favola con una morale pungente sul potere. Una morale che può essere tangibile in tutte le rivoluzioni che vengono meno ai propri ideali, rendendo l’uguaglianza un’utopia sovrastata dal desiderio umano di potere.