L 'uomo è un insieme di storie dentro altre storie.
La medesima vita si adatta a qualsiasi numero di storie
(John Barth)
Cosa c’entra il mitico John Barth – autorevole Scrittore e Professore - con la stagione del Teatro Litta 09/10?
C’entra, perché il luogo più naturale per raccontare la vita immaginaria o reale degli uomini è proprio quello del palcoscenico, dopo quello della pagina scritta, ovviamente. E c’entra anche perché le storie possono sembrare tutte uguali, ma sono tutte diverse, così come - all’opposto - una medesima vita può adattarsi a qualsiasi numero di storie, generando appunto infinite storie da raccontare.
Le nostre infinite storie sono proprio quelle che il Teatro Litta ha voluto includere e presentare nel suo cartellone teatrale per la stagione 2009/2010. E sono storie che hanno zone, paesaggi, personaggi e percorsi che si intrecciano e si espandono nel contemporaneo, scritte da autori di livello internazionale e da autori italiani emergenti e pluripremiati per poi riallacciarsi anche a quelle storie classiche raccontate da grandi maestri del Teatro di sempre.
A raccontare le storie sul palcoscenico del nostro teatro però non sono solo i creatori primari - gli scrittori - ma anche i giovani interpreti tutti bravi ed emergenti, che a loro volta sono diretti e portati in scena da altrettanti registi giovani e promettenti, che ‘creano un mondo’ guardando il mondo attraverso quella lanterna magica che è il teatro, direbbe Goethe parlando di Shakespeare.
Il programma di spettacoli per la stagione 09/10 del Teatro Litta, quindi, è un programma impegnativo e innovativo, che si pone l’obiettivo di un vero ricambio generazionale della scena teatrale nel nostro paese, affidandosi alle nuove generazioni di artisti per la scena.
Questa è la nostra vocazione e ci piace sottolinearlo.
La Direzione artistica, Gaetano Callegaro e Antonio Syxty